Ognuno potrebbe

Perché la parola “io” è diventata un’ossessione?
Perché fare spettacolo di ogni istante del proprio vivacchiare? Giulio non lo sopporta, e soprattutto non lo capisce. Si sente fuori posto e fuori tempo.
Ma di questa sua estraneità non si compiace: sospetta di essere un “rompiballe stabile”, come lo definisce la fidanzata Agnese.
In un’imprecisata pianura che fu industriale e non è quasi più niente, Giulio si aggira in attesa che qualcosa accada. Per esempio che qualcuno gli spieghi a cosa servono, se non a perdersi meglio, le rotonde stradali; o che qualcuno compri il capannone di suo padre, che fu un grande ebanista. Una bottega un tempo florida e adesso silenziosa e immobile, come un grande orologio fermo.
Scritto quasi solo al presente, come se passato e futuro fossero temporaneamente sospesi, Ognuno potrebbe è il rimuginare sconsolato e comico di un vero e proprio eroe dell’insofferenza.
Un viaggio senza partenza e senza arrivo che tocca molte delle stazioni di una società in piena crisi. Nella quale la morte del lavoro e della sua potenza materiale ha lasciato una voragine che il narcisismo digitale non basta a riempire.

Mi sono perso a pochi chilometri da casa, lungo le strade che percorro da una vita.

Ognuono potrebbe

Michele Serra

Feltrinelli, Pagine 160, Euro 14.00

La parabola delle stelle cadenti

10 agosto 1981: Nora dà alla luce due gemelli, Francesco e Gloria. Achille Vicentini, il neo padre, sta tornando a casa dopo la notte in ospedale, a bordo della sua Giulietta, euforico. Attraversa il panorama di
“case e aziende, case e aziende” che ben conosce: così è tutta la campagna veneta dove vive, popolosa e operosa wikipedia reference. Lui stesso vi contribuisce da quando con suo padre ha trasformato il forno di famiglia, nel centro di Borgo San Bartolomeo, in una piccola azienda dolciaria.

Il mio amico immaginario

A.F. Harrold (Autore) , E. Gravett (Illustratore)

dai 10 anni

Mondadori contemporanea, Pagine 236, Euro 15.00

La fantasia di Amanda sa trasformare una lampada in un albero esotico e un gatto addormentato in una bomba a orologeria. E le permette anche di vedere Rudger, il suo amico immaginario. Ma il sinistro signor Bunting, cacciatore di amici immaginari, ne ha annusato la presenza e lo vuole catturare. Così Rudger è costretto a separarsi da Amanda e a rifugiarsi in una biblioteca dove vivono tutti gli amici immaginari rimasti senza bambini a immaginarli. Ma può un ragazzo che non esiste sopravvivere nella realtà? Un romanzo che ci racconta l’illimitata e pura fantasia dei bambini e la necessità che i grandi continuino a immaginare.

Cantalamappa, atlante bizzaro di luoghi e storie curiose

Wu Ming, P.Domeniconi

dagli 8 anni

Mondadori Elekta , Pagine 124, Euro 14.90

Adele e Guido Cantalamappa sono due eccentrici attempati signori che in gioventù hanno girato il mondo raccogliendo nel loro grande album dei viaggi le mappe, le foto, i ricordi, le tracce delle loro fantastiche avventure premarin dose. Adesso vivono nella città di Borgata Pozzangherone dove hanno incontrato il loro grande amico, il bibliotecario, che ci racconta le loro imprese sfogliando insieme a noi il “librone” di viaggio dei Cantalamappa.

La donna dal taccuino rosso

Antoine Laurain

Mondadori, Pagine 164, Euro 17.00

Una boccetta di profumo Habanita, una bottiglia di Evian da mezzo litro, un fermaglio per capelli con un fiore di stoffa azzurro, una ricetta strappata da qualche rivista, tre sassolini colorati, quattro vecchie fotografie, un romanzo di Patrick Modiano. Ecco cosa c’è nella borsetta che il libraio Laurent trova una mattina sul marciapiede, mentre cammina verso il suo negozio. La proprietaria, aggredita e rapinata da un ladro la notte precedente, si è rifugiata in un albergo poco distante. Prende una camera e si addormenta, convinta di non aver bisogno di cure. Il giorno successivo, però, il concierge la trova in coma e chiama immediatamente i soccorsi. Nel frattempo, Laurent comincia a sfogliare il taccuino della donna misteriosa. Rimane affascinato dai suoi pensieri, si perde fra annotazioni, sogni e ricordi. Gli sembra una pazzia, ma decide di cercarla.
Da dove cominciare? L’unico indizio a sua disposizione è la dedica di Modiano, un vago A Laure, scarabocchiato sul frontespizio del romanzo, che non sembra essere di grande aiuto. Almeno fino a quando Chloé, la figlia quindicenne di Laurent, gli suggerirà di rivolgersi a Modiano in persona. Con la complicità, piuttosto reticente, del celebre scrittore e il provvidenziale intervento di un avventore della libreria, Laurent riuscirà a risalire all’indirizzo di Laure e ad addentrarsi ancora di piú nel suo mondo, in punta di piedi. Al risveglio di Laure, però, l’unica traccia che Laurent si lascerà alle spalle sarà una lettera di scuse, appoggiata sul letto accanto alla borsetta ritrovata. E se a sfuggirci tra le dita è la promessa di un nuovo amore, la ricerca non potrà che ricominciare dal principio.
Quante cose possono stare nella borsa di una donna? Quanti sogni, desideri e paure può svelare il suo taccuino? Il contenuto di una borsa ritrovata può raccontare tutta una vita a chi sa ascoltare.

Smith & Wesson

Alessandro Baricco

Feltrinelli, Pagine 108, Euro 10.00

 

Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c’è il destino di un’impresa da vivere. E l’impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione. Ci vuole anche una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green. E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?

Il mondo fino a 7

Il Mondo fino a sette

Il mondi fino a sette, quando ti senti un pesce fuor d’acqua andare contro corrente è l’unica soluzione
Holly Goldberg Sloan – dagli 11 anni
Mondadori, Pagine 362, Euro 16.00
Per dodici anni della sua vita, Willow ha osservato il mondo secondo i parametri delle sue due ossessioni, le malattie e patologie varie e le piante; ha vissuto in una famiglia colorata (due genitori “bianchi da sembrare quasi blu” e una bambina di colore adottata); ha creato una grande orto-giardino sul retro di casa nonostante la valle della California in cui abita abbia un clima desertico; non si è mai fatta un amico continue reading this. Secondo le valutazioni fatte, è “altamente dotata” e ha un q.i. fuori dalla norma, cosa che non l’aiuta a integrarsi a scuola, nemmeno nel nuovo istituto dove ha cominciato le medie. Anzi, la mandano dal consulente pedagogico pensando che abbia barato nel compilare alla perfezione il test di inglese. Proprio lì però, nell’ufficio sgangherato dell’altrettanto sgangherato Dell Duke, incontra due ragazzi di origine vietnamita che cambieranno la sua vita.